Pier Adolfo Tirindelli1 nacque a Conegliano Veneto il 5 Maggio 1858.
Violinista, compositore, direttore d'orchestra e insegnante, ricevette le prime lezioni di musica dal M° G.B. Saletnich. Studiò al Conservatorio di Milano il violino con Vincenzo Corbellini dal 1869 al 1876 e composizione con Carlo Boniforti dal 1876 al 1878. Occupò poi il posto di direttore del Corpo musicale di Gorizia fino al 1881. Passò quindi a studiare col violinista Joseph Hellmesberger e col pianista Jacques Gruen a Vienna e nel 1883 a Parigi sotto la guida di Lambert Massart. Nel 1884 venne prescelto alla cattedra di violino nel Liceo "Benedetto Marcello" di Venezia, del quale negli anni 1893-1895 tenne anche la direzione.Fu nel contempo direttore d'orchestra della Società "Benedetto Marcello" e di quella Giuseppe Verdi. Nell'Agosto del 1895 si trasferì negli Stati Uniti per tournées concertistiche. Per ventidue anni occupò il posto di insegnante di violino e della classe d'archi presso il Conservatorio di Cincinnati (Ohio) e di direttore dell'orchestra del medesimo. Tornato in Italia si stabilì a Roma dove rimase fino alla morte avvenuta il 6 febbraio 1937.
Compose tre opere, tre poemi sinfonici, altri lavori orchestrali, due concerti per violino, diversi pezzi per violino e pianoforte, numerose melodie per canto e pianoforte.
Curò e trascrisse musiche, soprattutto dei classici del 1600 -1700.
Proponiamo di seguito il .
1Anche "Pietro Adolfo Tirindelli", come risulta da alcune sue firme giovanili. La rivista popolare veneziana Tonin Bonagrazia lo cita con lo pseudonimo "Tirindin".
In alcuni testi recenti è erroneamente indicato come "Pier Alfonso" o "Pier Antonio" Tirindelli, mentre dovute a probabili refusi sono le indicazioni "Trindelli" oppure "Tirendelli".
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